Il Trionfo del Gusto
Ritrovare gli antichi, stimolanti sapori della terra e del mare
Nel segno delle eccellenze alimentari e vitivinicole regionali nasce infatti questa importante iniziativa dell’Hotel Poseidon di Positano, che avrà luogo il 25 luglio e prevede un ricco buffet, aperto anche agli esterni, accompagnato da vini della Costiera. Protagonisti dell’evento i piatti preparati con i prodotti tipici di Cetara, vanto della ditta Cetarii, attiva nei dintorni di Battipaglia - tonno rosso sott’olio, colatura di alici, bottarga, e altre delizie, abbinati ai vini della Tenuta San Francesco di Tramonti.
Il menù comprenderà tutti piatti tipici, tra cui appunto i Crostini di pane con bottarga, l’Insalata di patate e fagiolini con colatura, la Schiacciata di patate e bottarga, la Zuppa di farro, il Tonno marinato, gli Spaghetti e gli Gnocchetti tutti conditi con la colatura d’alici.
Una storia d’amore
Avvinto al territorio da un vero e proprio legame d’amore, l’Hotel Poseidon di Positano
è gestito direttamente dai proprietari, i fratelli Monica e Marco Aonzo, che proseguono la tradizione familiare iniziata dai genitori più di cinquanta anni fa. Attenzione alla tradizione e ricerca dell’innovazione verso la leggerezza contemporanea costituiscono il segreto dello chef Gennaro Esposito, che propone
una cucina campana, un po’ rivisitata. La gran carta è un delizioso trattato di storia partenopea; i piatti sono essenziali e lineari, e proprio per la loro semplicità trasformano in sapori autentici la genuinità e la qualità delle materie prime.
Già l’anno scorso l’Hotel Poseidon ha promosso
manifestazioni gastronomiche legate ai prodotti tipici, ai vini pregiati già famosi e non, alla pasta di Gragnano, alla mozzarella di bufala campana…
“Teniamo moltissimo alla ristorazione nel nostro hotel – affermano Monica e Marco Aonzo -
La cucina rispecchia l’anima del Poseidon, una struttura che fiorisce sul territorio. Prediligiamo le specialità campane, la pasta, le verdure, i sapori che racchiudono il sole, il mare e la nostra terra e naturalmente i nostri meravigliosi vini”.
Sapore di mare: prodotti tipici della ditta Cetarii
I prodotti tipici saranno forniti dalla ditta Cetarii , che produce nei dintorni di Battipaglia, ed includono
tonno rosso sott'olio, colatura di alici, bottarga etc. L’azienda si pone da quasi quindici anni a salvaguardia del patrimonio gastronomico della zona. Le specialità sono
in vendita anche in un negozio su una spiaggetta di Cetara.
Vini della Costiera: l’Azienda Agricola Tenuta San Francesco
A Tramonti nel 2004, nasce l’azienda agricola “San Francesco” per la produzione di
vini a denominazione di origine controllata. L’azienda ha una superficie complessiva di circa sette ettari e vinifica esclusivamente l
e uve di tre storiche famiglie Costiere: Bove, D’Avino e Giordano. La cantina è dotata di tutte le moderne tecnologie; collocata nella masseria storica della famiglia Di Palma e si avvale della
consulenza dell'enologo Carmine Valentino di Avellino.
Un po’ più della metà dell’Azienda consiste di vigneti centenari delle cultivar di tintore e piedirosso per la produzione del
Tramonti rosso. Nel rimanente terreno si coltivano falanghina, biancolella, pepella per la produzione del
Tramonti bianco, mentre mezzo ettaro è destinato ad un campo di selezione genetica di aglianico e piedirosso.
La curiosità: la colatura di alici
La squisita “colatura di alici”,
parente stretto del garum – la preziosa ghiottoneria tanto amata dai Romani – è stata in questi ultimi anni conosciuta e apprezzata da grandi chef internazionali
Cetara è piccolo borgo marinaro della Costiera Amalfitana, terra di pescatori e marinai., dove si mantiene viva
l’antica arte della salatura delle alici. I pescatori cetaresi possono oggi contare su una flotta tra le più moderne della Campania. La pesca alle alici si svolge tra marzo e luglio nei Golfi di Napoli e Salerno con le tradizionali lampare.
La colatura di alici è un liquido dal colore ambrato derivato dal processo di salatura del pesce azzurro, in seguito alla pressatura nei tipici barilotti di legno di castagno o nei recipienti di vetro. Il liquido è fatto concentrare e maturare al sole durante il periodo estivo. La colatura di alici, che esalta la sapidità delle pietanze, ha un impiego vastissimo; può essere impiegata per condire verdure cotte, come bietole, scarole o la caratteristica borragina, che cresce spontanea sui ripidi pendii della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana; ma anche la pasta e le zuppe di legumi e cereali, soprattutto farro.